Commercio
| Poca chiarezza e garanzia limitata: l'Antitrust multa la Apple |
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Sanzioni per complessivi 900mila euro al gruppo Apple responsabile di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori. Le ha decise l'Antitrust al termine di un'istruttoria che ha provato sia "la non piena applicazione ai consumatori, da parte delle società del gruppo Apple operanti in Italia, della garanzia legale biennale a carico del venditore", sia "le informazioni poco chiare sugli ambiti di copertura dei servizi di assistenza aggiuntiva a pagamento offerti da Apple ai consumatori". Secondo l'Autorità garante per la concorrenza le società Apple Sales International, Apple Italia S. r. l. e Apple Retail Italia hanno messo in atto due distinte pratiche commerciali scorrette:
Le società, oltre a cessare le pratiche e comunicare all'Autorità le misure assunte per ottemperare al provvedimento, dovranno pubblicare un estratto della delibera dell'Antitrust sul sito www.apple. com in modo da informare i consumatori. La società Apple Sales International, infine, entro 90 giorni, dovrà adeguare le confezioni di vendita dei servizi AppleCare Protection Plan, inserendo l'indicazione sulla esistenza e durata biennale della garanzia di conformità nonché indicando correttamente la durata del periodo di assistenza con riferimento alla scadenza della garanzia legale di conformità. |
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| www.italiaprogrammi.net: l'Antitrust intima alla società Estesa Limited di cessare l’invio dei solleciti di pagamento |
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L’Antitrust sta ricevendo
quotidianamente centinaia di denunce inviate da consumatori che ricevono
solleciti di pagamento da parte della società Estesa Limited per un presunto
abbonamento annuale a software scaricabili dal sito
www.italia-programmi.net. In
proposito, l’Autorità intende fare presente che, con delibera adottata il 25
agosto scorso, in via cautelare, ha intimato alla società Estesa Limited di
cessare l’invio dei solleciti di pagamento in quanto, in base alle prime
valutazioni, essi appaiono riconducibili ad una condotta commerciale che
viola il Codice del Consumo. L'ATC - Associazione Tutela del Consumatore consiglia di ignorare i solleciti provenienti tramite mail. Nel caso arrivassero tramite raccomandata e/o posta ordinaria o nel caso in cui si volesse comunque rispondere ai solleciti di pagamento, nell'area iscritti del sito è possibile scaricare il modulo di annullamento del contratto da inviare tramite raccomandata A/R alla società in questione (è bene notare però che con tale azione si renderanno noti però i propri dati di residenza). |
| Biglietti online: multata TicketOne |
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Nel mirino dell'Antitrust finisce TicketOne, la più
importante società italiana nel settore dei servizi integrati di
biglietteria, e-commerce e marketing per musica, spettacolo, sport e
cultura. L'Autorità ha infatti sanzionato la società per pratica commerciale
scorretta e ha deciso una multa di 50 mila euro per la condotta adottata sul
profilo informativo, con informazioni lacunose, incomplete o ambigue
veicolate attraverso il sito internet. |
| 15 Luglio 2011 |
| Acquisti on-line: arriva la guida della Polizia Postale e PayPal |
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La guida si intitola "La sicurezza è
un diritto, anche quando si compra on line" ed è disponibile sul sito del
Governo in
formato pdf. - controllare lo storico dei
movimenti bancari per rilevare eventuali attività sospette; |
| 16 Maggio 2011 |
| Vietata la vendita di ghiaccio istantaneo |
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Con una circolare il Ministero della salute ricorda che già da giugno 2010 il nitrato di ammonio non può essere immesso sul mercato né come sostanza né in miscele contenenti il 16% o più in peso di azoto in relazione al nitrato di ammonio.
Alla luce di tale divieto si ricorda quindi che i
dispositivi medici contenenti il nitrato di ammonio - come il Ghiaccio
istantaneo - rientrano in tale fattispecie e non possono più essere immessi
sul mercato. |
| 13 Luglio 2010 |
| Truffa Easy-download |
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Utilizzando i motori di ricerca per scaricare i programmi open source (cioè gratuiti), si giunge molto facilmente ad un modulo di iscrizione col quale si richiede l’inserimento dei propri dati personali per utilizzare il servizio. Ma una volta inseriti, cominciano i problemi! Infatti iniziano ad arrivare all’utente una serie di mail dove si dichiara che si è concluso un contratto di servizio per un abbonamento di 24 mesi a pagamento anticipato anno per anno e in allegato un bonifico precompilato alquanto sospetto. Il passo successivo è la richiesta di pagamento, seguita da intimidazioni, basando la pretesa sulla ormai decorrenza del termine di legge per il recesso. Si fa notare che in base alla normativa vigente, in materia di contratti a distanza, la società ha l’obbligo di inviare idonea informativa per iscritto al consumatore per metterlo a conoscenza dei dati dell’imprenditore e degli estremi del contratto (articoli 52 e 53 Codice del consumo). Informiamo tutti i malcapitati che non sono tenuti a corrispondere il pagamento richiesto e che per puro scrupolo si potrà inviare raccomandata (i nostri esperti sono a disposizione di chi si vuole associare) con ricevuta di ritorno alla sede legale della società (Easy Download – Euro Content Ltd. – Quirinsstr. 8 – D-60599 Frankfurt am Main p.c.), avvalendosi di quanto stabilito dagli articoli 64 e 65 del Codice del consumo. Infatti il termine legale di dieci giorni si riferisce alla situazione in cui il professionista abbia adempiuto agli obblighi di legge, ma dalle molte segnalazioni che sono pervenute ai nostri sportelli pare evidente che questo onere non è stato rispettato. Si può, inoltre, continuare a segnalare il caso all'Antitrust chiamando il numero verde 800 166 661. Preparare una copia della mail pervenuta dalla Euro Content Ltd che bisognerà faxare all'Antitrust. E' importante segnare il numero ID che l'Antitrust assegnerà alla vostra segnalazione. Infine, qualora si voglia effettuare un download di un programma gratuito, consigliamo di avvalersi esclusivamente dei siti ufficiali. |