Comunicati Stampa

 

 

Gallicano nel Lazio (Roma)

Disservizi idrici

Da una settimana non passa giorno che in molte zone di Gallicano nel Lazio,specie nei vari colli, a partire dal pomeriggio sino a tarda notte viene a mancare l’acqua. Gli abitanti sono esasperati ed il caldo torrido di questi giorni rende ancora più insopportabile il loro disagio.

 “A sentir il call center dell’Acea Ato2 – dichiara Gianluca Caratelli  dell’Associazione Tutela del Consumatore -  si tratta sempre di problemi di scarsa pressione dovuti ad un uso eccessivo da parte dell’utenza ma in realtà è palese che il ripetersi ogni anno degli stessi disservizi nelle stesse zone evidenzia carenze infrastrutturali alle quali il gestore idrico non ha mai voluto porre rimedio. Considerato lo stato ormai di esasperazione dei cittadini chiediamo – continua il presidente dell’ATC – che il Sindaco si adoperi in maniera fattiva e decisa nei confronti dell’Acea Ato 2 anche ricorrendo a tutte le azioni istituzionali e legali che sono nelle sue prerogative. L’estate è ancora lunga – conclude Caratelli - ed i cittadini hanno il diritto di non essere lasciati soli in questo che ormai è diventato, e non solo per le alte temperature, un inferno quotidiano.

Gallicano nel Lazio (Roma)

Chiusura strada Pedemontana , ATC chiede certezze su rapida riapertura

La chiusura, ormai da più di un mese, del tratto della strada provinciale Pedemontana 1° (Tagliata di Cavamonte) che dalla Via Prenestina consente l'ingresso nei comuni di Palestrina e Gallicano nel Lazio, sta causando sempre maggiori problemi agli automobilisti ed ai pendolari che, oramai esasperati, sono dirottati  su percorsi alternativi anche di dieci chilometri più lunghi per raggiungere la destinazione.
"Comprendiamo l'importanza dell'intervento di messa in sicurezza delle pareti tufacee - commenta Gianluca Caratelli, Presidente dell'ATC (Associazione Tutela del Consumatore)- ma il fatto che i lavori abbiano subito un drastico rallentamento a causa di ritrovamenti archeologici non può mitigare l'esasperazione dei cittadini che da più di un mese sono costretti a tour chilometrici per oltrepassare duecento metri di strada chiusa. L'Associazione Tutela del Consumatore chiede alle autorità provinciale di provvedere ad una rapida conclusione dei lavori o perlomeno all'instaurazione di un senso unico alternato di marcia nel tratto interessato".