Trasporti

2 Maggio 2011
SENTENZA DELLA CASSAZIONE: "Sindaco e dirigente sono responsabili penalmente delle buche sulla strada”
“I Comuni sono obbligati a rimuovere le buche e tutte le insidie per strada che possono causare incidenti e cadute. Se non lo fanno, avverte la Cassazione, rispondono in sede penale e personale per le lesioni causate il dirigente dell’ufficio tecnico del comune e l’amministrazione” lo affermano in una interrogazione i consiglieri de ‘La Destra’ Manfredi Zammataro (primo firmatario), Nello Musumeci e Gemma Lo Presti.
“La Suprema Corte con la sentenza 13775/11 ha riconosciuto un importante principio secondo il quale I Comuni sono obbligati a rimuovere le buche e tutte le insidie per strada che possono causare incidenti e cadute in quanto il sindaco e il responsabile dell’Ufficio tecnico del Comune assumono la posizione di garanzia sulla base di una generale norma di diligenza che impone agli organi dell’amministrazione comunale, rappresentativi o tecnici che siano, di vigilare, nell’ambito delle rispettive competenze, per evitare ai cittadini situazioni di pericolo derivanti dalla non adeguata manutenzione e dal non adeguato controllo dello stato delle strade comunali e se non lo fanno rispondono in sede penale per le lesioni causate ai cittadini”
 
1 Settembre 2010
Consiglio di Stato dichiara illegittimi gli aumenti autostradali del 1° Luglio

Il Consiglio di Stato ha confermato lo stop agli aumenti dei pedaggi su autostrade e raccordi autostradali. Gli aumenti, scattati dal primo luglio scorso, erano previsti dalla manovra economica del governo. Ma il 29 luglio erano stati bloccati dal Tar del Lazio. Il Consiglio di Stato, a quanto riferiscono le associazioni dei consumatori, ha respinto il ricorso contro la sospensiva presentata dalla Presidenza del Consiglio dei ministri e dall'Anas.

L' ATC - Associazione Tutela del Consumatore è a disposizione di tutti i propri iscritti che volessero presentare domanda di rimborso.

 
30 Luglio 2010
Approvato il nuovo codice della strada

Approvate le nuove misure del codice della strada 2010.

Queste le novità principali: zero alcol per neopatentati e conducenti professionali, in particolare è previsto il divieto assoluto di bere per i giovani in possesso della patente di guida da meno di tre anni e per autisti, tassisti, camionisti e, più in generale, per tutti coloro che sono al volante per motivi di lavoro, nuovi test antidroga che saranno effettuati sulla saliva e non più sulla mucosa, giro di vite su chi produce, commercializza o trucca le minicar per farle andare oltre i 45 km/h, impossibilità di salire a bordo di un ciclomotore o di una macchinetta se la patente è revocata, obbligo di uso delle lenti sulle due ruote e delle cinture sulle minicar.

E ancora, diventa obbligatorio, sulle minicar, allacciare le cinture di sicurezza, mentre per i ciclomotori dal 19 gennaio 2011 diventerà obbligatoria una prova pratica per il conseguimento del patentino. Prevista anche una lezione teorica sul funzionamento degli stessi in caso di emergenza.

Per quanto riguarda l’argomento alcol, inoltre, salgono le sanzioni per tutti e arriva il divieto alla vendita di alcolici nei locali pubblici dalle 3 alle 6 del mattino. Infine, niente superalcolici in autogrill dopo le 22 ed etilometro presente in tutti i ristoranti.

Non passa, invece, il provvedimento sul divieto di fumo in auto. Entrerà in vigore anche il pagamento delle multe a rate per chi ha redditi bassi, fino a 10.628,16 euro, considerando, inoltre, che potranno essere rateizzate le multe superiori 200 euro e non più 150 euro.

Novità anche per gli over 80 che, con le nuove regole stabilite, potranno ottenere il rinnovo della patente solo dopo una visita medica specialistica biennale. Sale, invece, a 68 anni l’età per condurre mezzi che trasportano persone o merci come autotreni o autoarticolati con massa inferiore a 20 tonnellate.

Le altre novità riguarderanno i proventi degli autovelox per limiti velocità che verranno così suddivisi: un 50% della somma incassata andrà al comune e un 50% all'ente proprietario, inoltre, queste somma dovranno essere impiegati nella regione in cui è avvenuto l'accertamento e usati per manutenzione, messa in sicurezza, impianti, attrezzature, segnaletica, barriere.

Per quanto riguarda, invece, il recupero punti perduti della patente, bisognerà sostenere una prova di esame al termine dei corsi per riavere 6 punti (9 per chi ha una patente professionale). Novità anche per chi va in bici: i minori di 14 anni avranno l'obbligo di indossare il casco.

Cancellata la norma che tagliava i punti patente per infrazioni commesse in bici e in arrivo anche uno speciale seggiolino da agganciare alla sella per i motociclisti che vogliono trasportare bambini dai 5 ai 12 anni. Sanzioni previste anche per i pedoni: meno 8 punti, contro i 5 precedenti, per chi non rispetta i pedoni che attraversano le strisce e meno 5 punti per chi non lascia strada a polizia o ambulanze.